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报告摘要
Raccomandazioni sulle verifiche della qualità degli attivi (AQR)
Core content
Le Raccomandazioni dell'ABE sulle verifiche della qualità degli attivi sono state redatte nell'ambito dell'impegno costante dell'ABE per ripristinare la fiducia nel settore bancario dell'UE. L'obiettivo principale è promuovere un approccio più uniforme e coerente tra le autorità competenti nell'analisi dei portafogli creditizi, con particolare attenzione alle classi di attività ad alto rischio, ai processi di accantonamento e alla classificazione dei rischi. Queste raccomandazioni mirano a garantire che i livelli di capitale e accantonamenti siano sufficientemente prudenti per coprire i rischi associati alle esposizioni finanziarie.
Le AQR rimangono di responsabilità delle autorità competenti, e l'ABE suggerisce di estendere le verifiche a tutti i portafogli creditizi, con una priorità particolare per le banche che hanno partecipato a programmi di ricapitalizzazione. L'ABE non impone vincoli legali, ma invita le autorità competenti a conformarsi volontariamente alle sue raccomandazioni, integrando le buone prassi descritte nell'Allegato II.
Le raccomandazioni si concentrano su attività a rischio elevato, come i crediti deteriorati, le garanzie reali, i ritardi di pagamento e le politiche di tolleranza. Le autorità competenti sono chiamate a valutare la qualità dei dati, la correttezza della classificazione dei rischi, e a confrontare i parametri di valutazione con quelli dei peer group. Inoltre, è richiesto di quantificare i rischi e di verificare l'efficacia dei processi di monitoraggio e recupero dei crediti.
Main points
- Obiettivo principale: Promuovere un approccio uniforme e coerente per la valutazione della qualità degli attivi, riducendo le discrepanze tra le autorità competenti.
- Applicazione: Le raccomandazioni si applicano a tutte le autorità competenti UE e SEE-EFTA, elencate nell’Allegato I.
- Definizioni chiave: L'ABE ha definito standard coerenti per “esposizioni deteriorate” e “tolleranza del debito”, basati sul documento ABE/ITS/2013/03.
- Processo delle AQR: Le autorità competenti devono valutare e selezionare le classi di attività e le esposizioni ad alto rischio, e effettuare analisi approfondite in base al rischio e alla rilevanza.
- Condivisione dei risultati: I risultati delle AQR devono essere condivisi con i collegi delle autorità di vigilanza, specialmente per le banche transfrontaliere, e comunicati all’ABE.
- Comunicazione: Le autorità competenti devono inviare notifiche di conformità all’ABE entro il 31 ottobre 2014, specificando se sono conformi, se intendono conformarsi o se non lo fanno e i motivi.
- Buone prassi: L'Allegato II fornisce linee guida per l’esecuzione delle AQR, tra cui l’analisi quantitativa e qualitativa, il monitoraggio delle garanzie reali, e la gestione dei crediti deteriorati e in scadenza.
Key information
- Definizioni: L’ABE ha fornito definizioni coerenti per “esposizioni deteriorate” e “tolleranza del debito”, che le autorità competenti devono adottare.
- Classificazione dei rischi: Le autorità competenti devono valutare la classificazione dei rischi e garantire che i crediti siano correttamente categorizzati.
- Accantonamenti e copertura dei rischi: È richiesto di verificare se gli accantonamenti siano adeguati per coprire i rischi associati ai crediti deteriorati e forborne.
- Collegi delle autorità di vigilanza: Vengono coinvolti nella condivisione delle informazioni e nella discussione dei risultati delle AQR, specialmente per le banche transfrontaliere.
- Comunicazione: Le autorità competenti devono comunicare i risultati delle AQR all’ABE in modo coerente, utilizzando formati standardizzati come COREP e FINREP.
- Conformità: Le autorità competenti devono comunicare entro il 31 ottobre 2014 se sono conformi, se intendono conformarsi o se non lo fanno, fornendo motivazioni dettagliate.
Structure and Implementation
- Allegato I: Elenco delle autorità competenti UE e SEE-EFTA.
- Allegato II: Buone prassi per lo svolgimento delle AQR, tra cui:
- Analisi quantitativa e qualitativa dei portafogli creditizi.
- Valutazione dell'integrità dei dati e della classificazione dei rischi.
- Monitoraggio delle garanzie reali e dei crediti deteriorati.
- Analisi dei parametri di accantonamento e della copertura dei rischi.
- Gestione dei ritardi di pagamento e dei crediti forborne.
- Condivisione dei risultati e coordinamento tra le autorità competenti.
Compliance and Communication
- Le autorità competenti devono comunicare entro il 23 dicembre 2013 se sono conformi o se intendono conformarsi alle raccomandazioni.
- Le notifiche devono essere inviate via email a compliance@eba.europa.eu, con un riferimento specifico.
- La comunicazione dei risultati deve essere chiara e coerente, e può includere dati quantitativi e analisi qualitativa.
- Le autorità competenti devono completare le AQR entro il 31 ottobre 2014 e inviare i risultati preliminari all’ABE per supportare le prove di stress europee.
Conclusion
Le raccomandazioni dell'ABE rappresentano un passo fondamentale verso la coerenza e la trasparenza nel settore bancario UE. Sono destinate a migliorare la gestione del rischio, garantire livelli prudenti di capitale e accantonamenti, e ridurre le incertezze riguardo alla qualità degli attivi. L'ABE si attende che le autorità competenti adottino buone prassi e standard coerenti, per supportare una vigilanza più efficace e una ristrutturazione delle banche in modo uniforme e trasparente.
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