EBA欧洲银行-Guidelines-on-institutions-stress-testing-28EBA-GL-2018-0429_COR_IT_44页_583kb
报告摘要
Sommario degli Orientamenti ABE/GL/2018/04 relativi alle prove di stress degli enti
1. Obblighi di conformità e di comunicazione
- Status giuridico: Gli orientamenti sono emanati in applicazione dell'articolo 16 del regolamento (UE) n. 1093/2010. Le autorità competenti e gli enti finanziari devono adottare misure per conformarsi agli stessi.
- Obblighi di notifica: Le autorità competenti devono notificare all'ABE entro una data specifica se sono conformi o intendono conformarsi. In caso di mancata notifica, si ritiene che non siano conformi. Le notifiche devono essere inviate tramite modulo specifico all'indirizzo
compliance@eba.europa.eucon il riferimento «ABE/GL/201X/XX». - Comunicazione delle variazioni: Ogni variazione dello status di conformità deve essere comunicata all'ABE.
- Pubblicazione: Le notifiche sono pubblicate sul sito web dell'ABE.
2. Oggetto, ambito di applicazione e definizioni
- Oggetto: Gli orientamenti stabiliscono requisiti organizzativi, metodologie e processi comuni per le prove di stress, considerando la gestione del rischio e l'adequatezza patrimoniale.
- Destinatari: Si rivolgono alle autorità competenti, agli enti finanziari e agli enti soggetti a consolidamento prudenziale.
- Definizioni chiave:
- Prova di stress: Valutazione dell'impatto di scenari macro/microeconomici su posizione patrimoniale o liquidità.
- Prova di stress bottom up: Realizzata dagli enti con modelli interni e dati granulari.
- Prova di stress top down: Effettuata da autorità competenti con scenari sistemici e dati aggregati.
- Ipotesi di bilancio statico: Scenari con bilancio costante e modello di business invariato.
- Ipotesi di bilancio dinamico: Scenari con variazioni del bilancio e del modello di business.
- Prova di stress a livello di portafoglio: Valutazione degli impatti derivanti da singoli o multipli fattori di rischio.
- Analisi della sensibilità: Valutazione dell'impatto di singoli fattori di rischio.
- Analisi dello scenario: Valutazione della resilienza in base a scenari complessi e interconnessi.
- Prove di stress inverse: Partono da un risultato predefinito per identificare scenari causali.
- Effetti secondari o di retroazione: Amplificazione dell'impatto iniziale a causa delle reazioni degli enti.
- Gravità dello scenario: Misurata in base a variabili macroeconomiche e finanziarie.
- Plausibilità dello scenario: Valutata in base a coerenza con dati attuali e narrazioni coerenti.
- Aggregazione dei dati sul rischio: Raccogliere e elaborare dati per misurare la tolleranza al rischio.
- Infrastruttura di dati: Strutture e sistemi per supportare l'aggregazione e la segnalazione dei dati.
3. Attuazione
- Data di applicazione: I presenti orientamenti si applicano a partire dal 1° gennaio 2019.
- Abrogazione: Gli orientamenti del CEBS (GL32) sono abrogati a partire dalla data di pubblicazione.
4. Prove di stress degli enti
4.1 Programma relativo alle prove di stress
- Gli enti devono sviluppare un programma delle prove di stress che comprenda:
- Tipi di prove di stress e loro obiettivi.
- Frequenza delle prove.
- Governance interna e responsabilità.
- Copertura del programma per i gruppi.
- Infrastruttura di dati.
- Dettagli metodologici e interazioni tra prove di solvibilità e liquidità.
- Serie di ipotesi e azioni correttive.
- Gli enti madre in Stati membri e nell'UE devono sviluppare programmi di prova di stress di gruppo.
- I programmi individuali devono considerare il programma di prova di stress di gruppo.
- Le prove di stress inverse e scenari correlati devono essere inclusi nei programmi.
- I programmi devono essere fattibili, attuabili e riflettere i rischi materiali.
- Devono essere valutati regolarmente (almeno annualmente) e aggiornati.
4.2 Aspetti relativi alla governance
- L'organo di gestione deve approvare e supervisionare il programma delle prove di stress.
- Deve comprendere gli aspetti rilevanti del programma e partecipare alle discussioni.
- Deve contestare le ipotesi e decidere le azioni di gestione necessarie.
- Il programma deve essere eseguito in conformità alle politiche interne e con risorse sufficienti.
- Deve essere documentato e aggiornato regolarmente.
- Deve essere comunicato alle linee di business e ai livelli di dirigenza.
- È parte integrante del processo ICAAP e ILAAP.
- I risultati devono essere utilizzati per definire la propensione al rischio e i limiti.
- Devono supportare decisioni strategiche e processi operativi.
4.3 Infrastruttura di dati
- Gli enti devono garantire un'infrastruttura di dati adeguata per le prove di stress.
- Devono fare riferimento ai principi del Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria.
- Devono disporre di meccanismi per gestire ampi volumi di dati.
- L'infrastruttura deve essere flessibile e controllata a livelli appropriati di qualità.
- Deve essere proporzionata alle dimensioni, complessità e profilo aziendale.
- Deve garantire la completezza e l'accuratezza dei dati sul rischio.
- Devono essere dedicate risorse sufficienti per lo sviluppo e il mantenimento dell'infrastruttura.
- Deve essere integrata nell'infrastruttura informatica generale, con attenzione alla continuità operativa e alla pianificazione a lungo termine.
4.4 Ambito di applicazione e copertura
- Le prove di stress devono considerare tutti i tipi di rischio sostanziale, compresi quelli fuori bilancio.
- Devono includere entità strutturate rilevanti.
- Devono essere applicate a livello di portafoglio e dell'intero ente.
- Devono valutare la capacità di assorbire le perdite e la resilienza al rischio.
展开完整摘要
试读结束,高清完整版pdf/doc/ppt,请点下载