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报告摘要
Programma di Lavoro ABE per il 2017: Sintesi
Introduzione
Il Programma di Lavoro dell'Autorità bancaria europea (ABE) per il 2017 è conforme al suo regolamento istitutivo (UE) n. 1093/2010 e alla legislazione bancaria europea. Esso comprende una panoramica degli obiettivi e delle attività dell'Autorità, suddivisi in programmi annuali e pluriennali. Il programma pluriennale 2017-2020 sintetizza gli obiettivi principali del mandato dell'ABE, mentre il programma annuale dettaglia le attività specifiche da svolgere nel corso dell'anno e le risorse necessarie.
L'ABE ha ricevuto un elevato numero di incarichi urgenti da parte della Commissione europea nel primo semestre del 2016, con un incremento previsto nei prossimi mesi. Questi incarichi, uniti a riforme legislative in arrivo, hanno avuto un impatto significativo sul carico di lavoro e sulle priorità per il 2017.
Missioni e Obiettivi Strategici
L'ABE ha una missione fondamentale: creare un quadro normativo e di vigilanza unico per il settore bancario dei 28 Stati membri dell'UE, al fine di garantire un mercato unico efficiente, trasparente e stabile, con vantaggi per i consumatori, le imprese e l'economia in generale.
I tre obiettivi strategici principali dell'ABE sono:
- Assicurare la stabilità finanziaria nell'UE
- Salvaguardare l'integrità, l'efficienza e il regolare funzionamento del settore bancario
- Promuovere la tutela dei consumatori in tutti gli Stati membri, identificando e risolvendo potenziali criticità
L'ABE è responsabile anche della valutazione dei rischi e delle vulnerabilità del settore bancario, attraverso relazioni periodiche, esercizi di trasparenza e prove di stress su scala paneuropea. Inoltre, svolge un ruolo chiave nel promuovere la convergenza delle pratiche di vigilanza e di risoluzione.
Le Sfide per l'ABE nel 2017
1. Monitoraggio del corpus unico di norme e consolidamento della proporzionalità
- L'ABE dovrà valutare gli effetti delle riforme legislative sulle banche, sui modelli di business e sulla convergenza della vigilanza.
- Il quadro normativo è estremamente complesso, soprattutto per le banche con modelli semplici.
- L'ABE ha integrato il principio di proporzionalità nel proprio lavoro normativo e continuerà a promuoverlo per garantire un approccio uniforme in tutto il mercato unico.
2. Completamento del meccanismo di corazione di bilancio nel settore bancario
- Le autorità di vigilanza dovranno mantenere la pressione sulle banche per gestire attivamente le attività deteriorate e ripristinare la capacità di erogazione di credito.
- Le banche dovranno adattare le loro strutture di passività ai nuovi requisiti della direttiva BRRD.
- L'adozione del requisito minimo di fondi propri e passività ammissibili (MREL) sarà un elemento chiave del processo.
- È essenziale raggiungere un accordo comune tra le parti interessate sulle caratteristiche delle passività ammissibili e sul loro utilizzo in fase di risoluzione.
3. Banca digitale e tutela dei consumatori
- L'ABE dovrà affrontare le sfide poste dall'innovazione tecnologica e finanziaria.
- La banca digitale potrebbe alterare i modelli di business tradizionali e introdurre nuove criticità per la tutela dei consumatori.
- L'ABE ha già lavorato su monete virtuali e finanziamento collettivo ("crowd funding").
- La direttiva PSD2 fornirà all'Autorità un mandato per concentrarsi maggiormente su questo settore.
Priorità Strategiche e KPI
- L'ABE ha definito le proprie priorità strategiche tenendo conto del taglio di bilancio.
- Le priorità sono state rivedute e approvate dal consiglio di vigilanza dell'Autorità, in base a una proposta del consiglio di amministrazione.
- L'ABE porterà a termine il programma una volta approvato il bilancio definitivo per il 2017 (previsto per dicembre 2016).
- L'Autorità ha incluso indicatori di prestazione (KPI) aggregati per ciascuna area strategica, per misurare i progressi verso gli obiettivi e il contributo alla stabilità finanziaria nell'UE.
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