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报告摘要
Riassunto del Programma di lavoro 2013 dell'EBA
1. Introduzione
Il Programma di lavoro 2013 dell'Autorità bancaria europea (EBA) è stato approvato nel settembre 2012 e rappresenta un piano strategico per il terzo anno di attività dell'EBA come autorità a pieno titolo del Sistema europeo di vigilanza finanziaria (SEVIF). L'EBA si propone di svolgere un ruolo centrale nello sviluppo del corpus unico, nel rafforzamento della vigilanza bancaria e nella tutela dei consumatori.
Il programma si basa su un'analisi approfondita di una bozza elaborata nel 2012 e include una priorità crescente per i compiti con maggiore impatto, richiedendo un aumento delle risorse umane e del bilancio. L'EBA sarà finanziata da Commissione europea e da autorità nazionali competenti.
2. Obiettivi Principali
L'EBA si concentra su tre aree principali:
- Politica normativa: sviluppare il corpus unico e migliorare la qualità della normativa finanziaria.
- Vigilanza: identificare, analizzare e risolvere i principali rischi del settore bancario.
- Tutela dei consumatori: promuovere trasparenza, semplicità e equità nei prodotti e servizi finanziari.
3. Normativa
L'EBA si dedica all'implementazione del quadro prudenziale di Basilea III, in particolare per il CRR (Capital Requirements Regulation) e la CRD IV (Capital Requirements Directive IV). I compiti principali comprendono:
- Sviluppo di norme tecniche (38) e orientamenti (21) per il nuovo quadro normativo.
- Monitoraggio della qualità del capitale.
- Valutazione degli effetti delle misure di liquidità (come il coefficiente di copertura della liquidità e il coefficiente netto di finanziamento stabile).
- Regolamentazione della remunerazione (con l'obiettivo di prevenire incentivi rischiosi).
- Individuazione di criteri per la gestione del leverage finanziario.
- Sviluppo di strumenti di convergenza e un manuale per l'attività di vigilanza.
I prodotti previsti sono circa 164, con una forte concentrazione nel 2013. Tuttavia, alcuni compiti con priorità 3 potrebbero non essere completati. L'EBA si adopera per garantire una coerenza del calendario di attuazione e un'efficace implementazione del CRR/CRD IV.
4. Vigilanza
Le attività di vigilanza si concentrano su:
- Monitoraggio del capitale e stessi test di stress per valutare la solvibilità delle banche.
- Analisi della coerenza dei RWA, sostenibilità dei modelli aziendali, e qualità degli attivi.
- Fornire aggiornamenti su liquidità e finanziamento.
- Coordinare le prassi di vigilanza tra le autorità nazionali e promuovere una cultura comune.
- Promuovere la convergenza e la risoluzione delle crisi attraverso il lavoro nei collegi di risoluzione.
- Supportare le autorità di vigilanza nazionali e partecipare attivamente alle discussioni e accordi su piani di risanamento e risoluzione.
L'EBA ha un ruolo chiave nella mediazione vincolante e nel monitoraggio di 40 gruppi bancari prioritari.
5. Tutela dei consumatori
L'EBA promuove la trasparenza, semplicità e equità per i prodotti e servizi finanziari rivolti ai consumatori. L'Unità di tutela dei consumatori svolge le seguenti attività:
- Raccogliere e analizzare dati sulle tendenze dei consumatori e sull'uso dei prodotti finanziari.
- Elaborare orientamenti su:
- Crediti ipotecari responsabili
- Gestione degli arretrati e tolleranza nel mercato ipotecario
- Norme tecniche sull'assicurazione della responsabilità civile professionale (PII)
- Monitorare l'innovazione finanziaria e promuovere la sicurezza e la solidità dei mercati.
- Organizzare eventi come la Giornata europea del consumatore in collaborazione con altre autorità.
6. Analisi politica e coordinamento
L'Unità di analisi e coordinamento ha il compito di:
- Fornire un'analisi giuridica delle politiche dell'EBA.
- Valutare l'impatto dei documenti e delle azioni.
- Coordinare le politiche interne ed esterne e promuovere la collaborazione con enti come il BCBS e l'FMI.
- Supportare il lavoro del gruppo delle parti interessate e dei comitati di riesame e ricorso.
7. Operazioni e capacità istituzionali
Per affrontare l'aumento del carico di lavoro, l'EBA ha previsto:
- Un aumento dell'organico da 68 a 93 agenti.
- Un incremento del bilancio da 20,7 milioni a 25 milioni di EUR.
- Un piano di assunzione che verrà approvato con il bilancio 2013.
- Un miglioramento delle capacità tecniche, con un focus su formazione e sviluppo del personale.
- Implementazione di una strategia IT a lungo termine.
8. Struttura organizzativa
La struttura organizzativa dell'EBA, in vigore dal 18 settembre 2012, comprende i seguenti ruoli chiave:
- Presidente: Andrea Enria
- Direttore esecutivo: Adam Farkas
- Consulente legale: Joseph Misfud
- Contabile: Yves Lecoanet
- Vigilanza: Piers Haben
- Regolamentazione: Isabelle Vaillant
- Operazioni: Peter Mihalik
- Analisi dei rischi: riservato
- Capitale e gestione attività/passività: riservato
- Analisi giuridica: riservato
- Tutela dei consumatori: riservato
- Tecnologia dell'informazione: riservato
- Finanzi e appalti: riservato
- Risorse umane: riservato
- Comunicazioni: riservato
- Assistenza alle aziende: riservato
9. Conclusione
Il 2013 è un anno cruciale per l'EBA, in cui si concentra principalmente sulla realizzazione del corpus unico, sull'aumento delle capacità istituzionali, e sul rafforzamento della vigilanza. L'EBA ha una responsabilità significativa nella tutela dei consumatori e nel coordinamento tra autorità di vigilanza, con l'obiettivo di creare un mercato unico più stabile, trasparente e coerente.
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